Human Factor: all’ITTL “M. Torre” un incontro che fa crescere la cultura della sicurezza

Human Factor: all’ITTL “M. Torre” un incontro che fa crescere la cultura della sicurezza

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Personale scolastico

Un’aula magna trasformata in laboratorio di consapevolezza.

Presso la sede ITTL “M. Torre” gli studenti del settore aeronautico hanno preso parte a un intenso incontro–dibattito dedicato all’Human Factor e alle conseguenze dell’errore umano, alla presenza dei docenti dell’istituto e del Ten. Col. Fabrizio Genova di Aeronautica Militare, specialista di Safety ed ex pilota di caccia.

 

Non si è trattato di una semplice lezione frontale. L’evento ha rappresentato il momento conclusivo di un laboratorio sperimentale durato oltre un mese, ideato dai professori Sandro Rizzo e Salvo Orlando, con il supporto del Dirigente Scolastico Vita D’Amico e del Comandante del 37° Stormo AMI. Obiettivo: mostrare agli studenti come sensi e percezione dell’ambiente possano generare hazard, attivare rischi latenti e inserirsi in vere e proprie catene di eventi pericolosi.

 

Elemento chiave dell’esperienza è stato il coinvolgimento “inconsapevole” degli studenti durante le fasi del laboratorio, proprio per far emergere quanto facilmente la mente possa essere ingannata. La prof.ssa Valeria Minaudo ha approfondito il tema delle illusioni percettive, spiegando come la mente riceva, filtri, interpreti e rielabori gli stimoli esterni — sintetizzando il concetto con un’espressione efficace: “la mente mente”.

 

A dare ulteriore valore formativo al dibattito è stata la testimonianza del Ten. Col. Fabrizio Genova, che ha condiviso esperienze operative e casi reali, sottolineando come anche piccoli fattori di rischio possano portare a incidenti, ribadendo il ruolo centrale della prevenzione e delle procedure standard nella sicurezza del volo.

 

La partecipazione degli studenti è stata attiva e consapevole, confermando l’importanza del rapporto diretto tra scuola e mondo aeronautico. L’incontro si è concluso con un momento simbolico: la consegna di un’effige augurale allo studente Riccardo Volpi, che rappresenterà l’istituto alla tradizionale gara nazionale di navigazione aerea, proseguendo una tradizione avviata lo scorso anno con Giacomo Ernandes.

 

Un’esperienza che va oltre la teoria: attraverso questo laboratorio, i docenti hanno dimostrato quanto le competenze più importanti nascano anche dalle “prove di realtà”, formando futuri professionisti più attenti, responsabili e consapevoli del fattore umano — vero cuore della sicurezza aeronautica.