I nostri studenti visitano i luoghi della memoria e della storia di Palermo
Lo scorso mercoledì 29 aprile, si è svolta l’uscita didattica a Palermo dedicata ai Luoghi della Memoria e della Storia. Un percorso formativo pensato per offrire agli studenti un’occasione di approfondimento culturale e di conoscenza diretta del patrimonio storico della città.
Le classi partecipanti, accompagnate dai docenti Anna Maria, Annamaria Rivilli, Vito Alagna, Maria Croce Ponzo e Orazio Siino, hanno attraversato alcuni dei siti più significativi del centro storico, luoghi nei quali la storia collettiva si intreccia con le vicende umane di intere generazioni. La visita al rifugio antiaereo situato sotto Palazzo Castelnuovo ha rappresentato uno dei momenti più intensi della giornata.
Gli studenti hanno potuto immergersi negli spazi sotterranei che, durante la Seconda guerra mondiale, offrirono riparo a centinaia di cittadini palermitani durante i bombardamenti. Le testimonianze raccolte, le ricostruzioni storiche e l’atmosfera sospesa del luogo hanno permesso ai ragazzi di percepire in modo diretto la paura, la speranza e la resilienza di chi, in quei momenti drammatici, cercava protezione per sé e per la propria famiglia. Molti studenti hanno espresso emozione e rispetto nel ritrovarsi negli stessi corridoi dove uomini, donne e bambini attendevano il cessare delle sirene, affidando al silenzio e alla solidarietà reciproca la propria sopravvivenza.
Il percorso è proseguito al Monte di Pietà, luogo simbolo della storia sociale della città. Qui gli studenti hanno potuto conoscere le vicende legate all’antico istituto di assistenza e credito, nato per sostenere le fasce più fragili della popolazione.
La visita ha offerto l’occasione per riflettere sulle storie di uomini e donne che, nei secoli, si sono rivolti a questa istituzione nei momenti di maggiore difficoltà, lasciando oggetti preziosi non solo per il loro valore materiale, ma soprattutto per il significato affettivo e familiare.
All’interno del complesso, la Mostra dei Pupi Siciliani della famiglia Cuticchio ha aggiunto una dimensione culturale e identitaria al percorso.
I ragazzi hanno potuto ammirare da vicino i pupi, custodi di una tradizione teatrale che racconta valori, conflitti, eroismi e fragilità dell’animo umano. Un patrimonio immateriale che continua a parlare alle nuove generazioni.
La giornata si è conclusa con la visita alla Chiesa del Gesù – Casa Professa, uno dei massimi esempi del barocco palermitano.
Gli studenti hanno potuto apprezzare la ricchezza artistica del complesso, le sue decorazioni marmoree e la profondità spirituale che caratterizza questo luogo, simbolo della storia religiosa e culturale della città.
“L’uscita didattica – dice la Dirigente Scolastica, professoressa Vita D’Amico – ha rappresentato un’esperienza di grande valore formativo: un viaggio nella memoria collettiva, nella storia urbana e nelle radici culturali di Palermo. Attraverso il contatto diretto con i luoghi e le testimonianze del passato, gli studenti hanno potuto sviluppare una maggiore consapevolezza del significato della memoria storica e del ruolo che essa riveste nella costruzione di una cittadinanza attiva e responsabile”.








Personale scolastico