Cos'è
Cos’è il Bullismo?
Il bullismo è un comportamento aggressivo ripetuto nel tempo che si manifesta attraverso prepotenze fisiche, verbali o psicologiche verso una persona più debole.
Caratteristiche principali:
- Intenzionalità : azioni deliberate per ferire
- Asimmetria di potere: il bullo è più forte
- Persistenza: comportamenti ripetuti
Forme di bullismo:
- Bullismo fisico (colpi, spinte, danni)
- Bullismo verbale (offese, minacce)
- Bullismo discriminatorio (etnia, religione, orientamento)
- Bullismo indiretto (esclusione, pettegolezzi)
Cos’è il Cyberbullismo?
Il cyberbullismo è il bullismo attuato attraverso i canali digitali: social network, chat, messaggistica, email, blog e siti web.
Elementi distintivi:
- Pervasività : raggiunge ovunque, 24/7
- Anonimato: difficile identificare l’aggressore
- Rapida diffusione: contenuti virali
- Pubblico infinito: visibilità mondiale
Forme di cyberbullismo:
- Flaming (messaggi ostili)
- Cyberstalking (molestie online)
- Denigration (diffamazione)
- Impersonation (falsa identità )
- Exclusion (esclusione da gruppi)
- Sexting non consensuale
Riconosci i Segnali
Segnali nella vittima:
- Cambiamenti d’umore improvvisi
- Riluttanza ad andare a scuola
- Calo del rendimento scolastico
- Isolamento sociale
- Disturbi del sonno o alimentari
- Ansia, tristezza persistente
- Controllo ossessivo dei social
Segnali nel bullo:
- Aggressività verbale
- Atteggiamenti di scherno
- Comportamenti antisociali
- Distacco affettivo
Ruoli e ResponsabilitÃ
Referente Antibullismo
- Coordina iniziative di prevenzione
- Pianifica attività didattiche
- Supporta il Dirigente Scolastico
- Elabora dati statistici
- Aggiorna il Codice Interno
Team Antibullismo
- Elabora strategie preventive
- Promuove clima positivo
- Collabora con famiglie ed enti
- Organizza formazione
Team per l’Emergenza
- Gestisce casi conclamati
- Offre supporto alle vittime
- Interviene sugli autori
- Coinvolge le famiglie
- Attiva la rete territoriale
Docenti
- Prestano attenzione alle relazioni
- Accolgono segnalazioni
- Informano tempestivamente
- Si aggiornano sul tema
Genitori
- Vigilano sull’uso tecnologie
- Prestano attenzione al disagio
- Collaborano con la scuola
- Partecipano alla formazione
Studenti e Studentesse
- Usano la rete responsabilmente
- Contrastano discriminazioni
- Segnalano episodi
- Supportano le vittime
- Diffondono buone pratiche
Livelli di GravitÃ
CODICE VERDE
Rischio
Situazione da monitorare con interventi preventivi in classe. Le prepotenze non hanno carattere sistematico.
CODICE GIALLO
Sistematico
Prepotenze ripetute. Interventi strutturati con approccio educativo, supporto individuale e coinvolgimento famiglie.
CODICE ROSSO
Emergenza
Situazione grave con elevata sofferenza. Interventi urgenti con supporto intensivo della rete territoriale.
Rimozione di Contenuti Offensivi da Internet
In caso di cyberbullismo, la Legge n. 71/2017 prevede che il genitore/tutore legale o il minore ultraquattordicenne possa:
1.Richiesta al Gestore del Social
Inviare una mail al gestore del social network richiedendo la rimozione di quanto postato su internet a danno del minore entro 48 ore.
2.Segnalazione al Garante Privacy
Se entro 48 ore il contenuto non è stato rimosso, segnalare al Garante utilizzando il modulo disponibile e inviandolo via e-mail a: cyberbullismo@gpdp.it
3.Contattare la Polizia Postale
Rivolgersi alla Polizia Postale per segnalare il caso: www.commissariatodips.it
Contatti Utili
🚔 Emergenza Infanzia
114 – Servizio con geolocalizzazione e messaggistica
📱 Numero Verde Sicilia
800.280.000 – Ascolto e supporto gestito da Telefono Azzurro
📱 App YouPol
App Polizia di Stato per segnalare bullismo, spaccio e violenza domestica
Come si accede al servizio
Protocollo di Intervento
Il nostro Istituto adotta un protocollo strutturato in quattro fasi per la gestione dei casi di bullismo e cyberbullismo
1.Prima Segnalazione
Chiunque può segnalare episodi tramite modulo online, email (stopbulli@isdavincitorre.edu.it), cassette a scuola o rivolgendosi a docenti/referente/dirigente.
2.Valutazione Approfondita
Il Team analizza la situazione attraverso colloqui con vittima, bullo, testimoni e famiglie. Si valuta la gravità e si assegna un codice di priorità .
3.Gestione del Caso
In base alla gravità si attivano interventi educativi, supporto individuale, coinvolgimento famiglie, sanzioni disciplinari o supporto di rete.
4.Monitoraggio
Verifica dell’efficacia degli interventi a breve termine (1 settimana) e lungo termine (1 mese). Se necessario, si riavvia il processo.